Sasso, carta, forbice è un lavoro eseguito a pennarelli. La scena rappresentata è un banchetto dell'infamia, dove svariate figure se la giocano in base alle loro possibilità e "status sociale" con l'intento ultimo di prevalere sul prossimo, la sindrome scatenante la ricerchiamo nello sviluppo e rafforzamento dell'ego che la società ci sollecita ad attuare, forza alla quale siamo pienamente assoggettati.