Impatto primordiale della frontiera del caos

CHENGCHEN YU - Italy

Qualche volta, chiedevo ai miei amici, "credi la predestinazione?" . "Predestinazione? Che intendi?" "Le cose succedono fatalmente, il destino." "No, non credo, penso che cosa succederà dipende che faranno le persone." "Intendo che una regola di mondo, un’ordine di universo. Cioè come la gente si comportano? Come le cose agiscono? Malgrado che cosa facciamo, stiamo ancora in un’ ordine di universo? Così, lo credi?" "Se intendi così, sì, lo credo." "Io no, non ci credevo, almeno in passato. Stavo cercando sempre le cose ignoto, dopo < L’ultimo supremo >, ho fatto tante cose che io non so che cose sono. Perché non credo il mondo sia sempre solo così. l’ordine universale? Non accetto. Credevo che posso sicuramente romperlo, se lo credo, lo accetto, non batterò, non investirò, non vorrò più di divincolarmi. Credevo sempre la predestinazione sia una cosa assurda, è una disperazione umana, è un’ affetto tragico tramandato dai morti numerosissimi, dalle letteratura ecc. Mentre si nasce, si immerge nell’acqua di disperazione. E il pessimismo o la predestinazione diventano un ciclo pernicioso che attecchisce in quasi tutti interni umani. Ma adesso, lo devo accettare? Ho proposto questa domanda... quando facevo < L’ultimo supremo >,lo accettavo, ma in seguito, ho distrutto forzatamente la mia consapevolezza di ciò nel mio mondo soggettivo. Non distruggo solo la mia credenza per la tragedia o per la predestinazione, nel mio mondo soggettivo, ho anche distrutto tutti i dolori e tutte le ferite che sta accumulando il mondo reale sin da nasce l’uomo —— l’impotenza per la sventura naturale e antropica, che piccoli quando affrontiamo la natura. Da allora, mi sentivo sempre che io fossi una pazza, perché ho perso il senso di empatia. Sì, ho perso il senso di empatia perché stavo cercando fortemente il mio sentimento, oppure dice che ho perso il potere di empatia per gli uomini civilizzati. E poi, con il tempo, mi sono accorta che l’omogeneità più profonda chiama l’individualità, e l’ individualità più profonda è solubile nell’ omogeneità. Attraverso il procedimento di ricostruire, mi sono sentita sinceramente la trasformazione psicologica individuale, mi sono sentita come io se sorgessi i desideri ad esprimermi i desideri e trasformarmi i desideri dalla danza barbarica e affezionata. Come mi stavo trasformando ai comportamenti individuali dall’universalità, e come mi divincolavo tra essi. Quindi, devo accettare di nuovo questa tragedia fatalistica? Io mi sono chiesto ancora, nel mio interiorità c’è una poca voglia di accettarla, ma questa voglia mi angoscia, perché mi sento ancora che non ci sarà un’ altra possibilità, se la accettassi, il mondo sia veramente solo così? Non posso smettere la voce di dubbio nel mio corpo. La coscienza individuale è sempre stata considerata piccola, ma quando le coscienze individuali si collegano e si uniscono, sono le masse. Il rapporto e l’identità tra essi si trasformavano sempre ——l’individuo e i popoli. ma rifiuto di usare la coscienza popola obbliga la coscienza individuale, e poi nasce la cosiddetta predestinazione. Guarda questo lavoro (< Impatto primordiale della frontiera del caos >), cercavo sempre di rompere l’ordine, pensavo che posso distruggere quella prigione che mi stava limitando. C’è qualche minuti, pensavo che io sono libera, pensavo che c’è sicuramente qualche modo che posso fuggire ai fuori di mondo. Ma quando guardavo questo lavoro, mi sono accorta che questi anni, lavoravo apparentemente ad una direzione opposta, pensavo che la speranza sta dentro nel dettaglio vitale, è dentro i desideri e i sentimenti di esseri, se ci sia una porta per andare ai fuori di mondo, lontano dall’ordine, la chiave nasconderà in dettaglio, ma ho dimenticato se ci sono veramente questa porta e la chiave, sono ancora una parte di mondo. Vedi, il mio nucleo non è mai stato cambiato, malgrado quanto caotico a vedere, c’è sempre un’ordine, la differenza unica è che in questo lavoro, ha anche la mia rivolta, e questi tutti i contrasti e i conflitti, sono presenti in questo lavoro < Impatto primordiale della frontiera del caos > . L’essenza mondiale sia il caos.

I ♥ YICCA

Dane pracy

Malarstwo - Akryl
Wymiary pracy - S 205 | W 114 |
Utworzony 17 sierpień 2021

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